Venerdì 21 giugno, fra le ore 19-20:30, si è tenuto un primo incontro telematico su piattaforma Meet dei lavoratori e lavoratrici attivi nei sindacati e in Risorgimento socialista. Hanno partecipato compagni e compagne provenienti da varie esperienze lavorative e sindacali.
L’introduzione dell’incontro è stata tenuta dal compagno G. Colantuono (ag FLC Bari), mentre S. L. (Orgoglio operaio) è risultato assente per impegni di lavoro. Il comp. Colantuono ha ricordato che tale incontro prosegue l’impegno emerso nel corso degli ultimi anni ed espresso già durante il primo congresso del partito e poi durante la festa del partito nel novembre scorso, teso a costituire un coordinamento intersindacale di lavoratori socialisti intitolato a Fernando Santi, eminente figura socialista nella CGIL della ricostruzione post-bellica. L’obiettivo iniziale è quello di fare una ricognizione dei lavoratori socialisti disponibili ad impegnarsi nei propri sindacati per costituire un coordinamento via via più ampio e efficace che consenta un reale radicamento anche sindacale del partito e possa ottenere un riconoscimento nei rispettivi sindacati.
I documenti fondativi di tale coordinamento sono già stati pubblicati sul sito Forzalavoro.work:
- https://forzalavoro.work/documento-sindacale-fernando-santi/ ;
- https://forzalavoro.work/lavoro-e-relazioni-sindacali/ .
Sono in seguito intervenuti i lavoratori e le lavoratrici presenti che hanno presentato la propria condizione lavorativa e sindacale e si sono espressi sulle questioni richiamate dall’introduzione. In generale è emerso un quadro critico del mondo sindacale attuale – al di là delle specifiche situazioni di categoria o di sigla, in quanto organizzazione chiusa, con scarsa agibilità democratica interna, astratta se non lontana dalle lotte e dai reali bisogni dei lavoratori, nel caso della Cgil anche dipendente dall’area politico-culturale del centro-sinistra ossia del PD e della restante sinistra liberista. Pertanto una lavoratrice docente precaria si è chiesta se “il sindacato ha ancora una funzione di emancipazione dei lavoratori” oppure, come notava un ex segretario FIOM, è un organismo teso alla ricerca del consenso dei dirigenti e dell’addomesticamento delle rivendicazioni. Un lavoratore attivo nel movimento di lotta dei ferrovieri ha menzionato i tre recenti scioperi della categoria con circa il 70% di adesione, nonostante la moderatezza della Filt-Cgil e le minacce di rapporti disciplinari.
Per le conclusioni politiche è intervenuto Franco Bartolomei (coord. naz. di RS) che ha ricordato la presenza di non pochi iscritti e dirigenti del partito in vari sindacati (CGIL, UIL, sindacati di base) e la collaborazione con la CUB di Milano da cui proviene una proposta di legge sulla rappresentanza sindacale da sostenere, mentre è opportuno promuovere una discussione pubblica sulla costituzione di casse di resistenza per eventuali scioperi ad oltranza.
Nelle conclusioni operative G. Colantuono ha raccolto le varie proposte emerse:
- la collaborazione dei compagni attivi nel mondo della scuola a un futuro “Manifesto per una scuola oltre il neoliberismo” (proposta dal comp. E. Wolken, rsu FLC);
- l’esigenza di dar sempre più voce alle vertenze e alle proposte che vengono dal mondo del lavoro mediante le attività editoriali del partito, i Quaderni di Risorgimento socialista e il giornale Forza Lavoro, nonché sul sito e nelle attività specifiche sul territorio;
- la necessità per un partito socialista di avere una solida “gamba” sindacale e un coordinamento intersindacale che dia rappresentanza all’impegno dispiegato nei territori;
- il sostegno al percorso referendario della Cgil per i quattro quesiti sociali di chiara impostazione socialista e all’opposizione sociale all’autonomia differenziata e al futuro premierato;
- un prossimo fascicolo dei Quaderni da dedicare ai temi del lavoro, accompagnato da un seminario sulla nuova Iri e sul Def.
Si è deciso di promuovere un secondo incontro telematico lunedì 15 luglio, ore 20, su piattaforma Meet. I referenti del partito e del gruppo Orgoglio operaio sono invitati a dare la massima adesione a tale incontro fornendo anche le indicazioni per partecipare.
A nome del coordinamento F. Santi
- Colantuono
Per informazioni e adesioni: gae.colantuono@gmail.com

