Il 5 gennaio 2026 a Bari, Risorgimento socialista Puglia promuove una tavola rotonda su pace, diritti sociali e rilancio del socialismo. Un confronto aperto su crisi, autoritarismo, Mediterraneo e necessità di una nuova organizzazione collettiva.
Tavola rotonda proposta da Risorgimento socialista Puglia – Bari
Lunedì 5 gennaio 2026, presso la Biblioteca della Fondazione Gramsci Puglia
(via Abate Gimma 171, Bari), Risorgimento socialista Puglia promuove una tavola rotonda aperta a partiti, movimenti, associazioni e a singoli e singole indipendenti e dissidenti sul tema:
“Il movimento socialista in Puglia per la pace e i diritti sociali: attualità, sfide, prospettive”
In occasione del suo decennale e dopo lo sforzo unitario delle ultime elezioni regionali nella lista Puglia pacifista e popolare, i compagni e le compagne di Risorgimento socialista Puglia invitano le organizzazioni sociali e politiche, così come gli indipendenti, che si riconoscono:
- nella difesa e nell’attuazione della Costituzione originaria;
- nella difesa e promozione dei diritti umani e sociali dei lavoratori;
- nell’opposizione al neoliberismo, alla devastazione ambientale, al razzismo e all’autoritarismo.
L’obiettivo è avviare una riflessione comune, nello specifico delle condizioni della Puglia, del Mezzogiorno e del Mediterraneo, su quali obiettivi condivisi possano oggi essere perseguiti.
Fra i principali temi di discussione:
- quale bilancio delle presenze socialiste nel corso della cosiddetta “Seconda Repubblica”;
- è possibile far risorgere un’organizzazione per il socialismo a distanza di decenni dalla fine dei partiti storici del movimento dei lavoratori (PSI, PCI);
- come rompere la cappa antisocialista che grava sull’Italia da oltre quarant’anni;
- quali sfide attendono oggi chi è impegnato per il socialismo in un Paese attraversato da crisi economico-sociale, temperie belliche, genocidio palestinese, rischio di svolte autoritarie e permanenza dei vincoli esterni, nonostante il declino dell’Unione europea e del suo ordoliberismo;
- esistono le condizioni per un socialismo del XXI secolo in questa periferia dell’Occidente tardocapitalistico, segnata da nuovi venti autoritari;
quali specificità assume questo percorso in una regione meridionale come la Puglia, segnata da un lungo ciclo di egemonia della sinistra liberista.
In questa occasione, dirigenti di partito, studiosi, redattori dei “Quaderni di Risorgimento socialista” (i cui volumi saranno presentati nel corso dell’iniziativa, insieme ad altri elaborati di autori dell’area socialista), militanti sindacali e dissidenti sono invitati a tornare a riflettere su queste questioni fondamentali in un dialogo aperto a chi, al di là delle differenti scelte compiute negli ultimi anni, intende unire riflessione teorica e attività politica in una dimensione collettiva.
Fra le presenze annunciate:
Franco Bartolomei (coordinatore nazionale del partito), Santo Prontera e Pier Paolo Caserta (redattori dei Quaderni di Risorgimento socialista).
RISORGIMENTO SOCIALISTA PUGLIA – 5 GENNAIO 2026
Una prima, duplice indicazione che emerge è la necessità di coniugare un’analisi approfondita e oggettiva della realtà – in un contesto storico-politico particolarmente ostile a ogni idea di socialismo – con l’esigenza di una organizzazione collettiva.
Nella seconda parte della riunione, riservata agli iscritti, si discuterà in modo specifico del nodo dell’organizzazione.
Informazioni e contatti
rspuglia2016@gmail.com


