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Sull’esodo del popolo palestinese

Occupazione di Gaza e restrizione dello spazio vitale della sua popolazione

Franco Bartolomei by Franco Bartolomei
Dicembre 7, 2023
in Politica
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Sull’esodo del popolo palestinese
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Il governo di Israele  con la copertura dell’ Occidente  atlantista,e dopo una adeguata e massiccia preparazione propagandistica  del sistema mediatico occidentale, gioca  ora la sua partita decisiva e finale puntando a realizzare un esodo forzato del popolo palestinese da Gaza, attraverso la distruzione e la occupazione della città e la restrizione dello spazio vitale della sua popolazione,  come  già avvenuto  in Cisgiordania .

Per coprire e legittimare il suo disegno provoca in modo sprezzante qualsiasi autorita’ morale internazionale, come il segretario generale dell’ONU, la Santa Sede, i governi  Spagnolo, Sud Africano e tutti gli altri  che tentano di richiamarlo alle regole del diritto umanitario internazionale, arrivando addirittura a paventare il ricatto dell’uso dell’arma atomica per tacitare le perplessità e le preoccupazioni che vanno affiorando all’interno dello stesso alleato americano, di fronte alla autentica e spontanea rivolta delle stesse opinioni pubbliche occidentali alla aggressione israeliana verso il popolo palestinese.

Dopo l ‘assassinio di Rabin e la fine dei suoi propositi di pace , i governi di Israele    sono   responsabile  di una  occupazione militare abusiva e permanente  della terra di un altro popolo,  contro i deliberati dell’ ONU, rendendo irreversibile una Occupazione che dura ormai da 56 anni, fondata sulla   repressione e l ‘ arbitrio,  realizzata in modo ancora più violento depredando la terra dei Palestinesi in Cisgiordania con continui illegittimi insediamenti di Coloni, e rendendo Gaza una vera e propria prigione a cielo aperto.

Ed ora la destra sionista al governo di  Israele è costretta a  giocarsi ad ogni costo, il tutto per tutto, trascinandosi appresso tutto il sistema geopolitico atlantico terrorizzato dal consolidamento a livello globale dei Brics, per affossare definitivamente il disegno di uno Stato Palestinese,  di fronte all’ inaspettato attacco palestinese del 7 Ottobre, ed alla resistenza formidabile di  Gaza,  e di fronte al tentativo  riuscito di Hamas e dei suoi alleati palestinesi filo iraniani e filo siriani di assumere la totale rappresentanza del popolo palestinese in una azione di scontro frontale con Israele, che ha riaperto con una forza politico-militare inaspettata la questione Palestinese, distruggendo il lavoro ventennale compiuto in modo cinico e spregiudicato  dalla destra israeliana, dai neo con della amministrazione USA, e dalla gran parte del Deep State americano .

La forza di Hamas si sta manifestando, in stretta cooperazione con Hezbollah,   traendo direttamente forza dal quadro politico strategico che si è determinato in medio oriente, in conseguenza della  vittoria Iraniana e Russa nella guerra di Siria,con  il definitivo  consolidamento di Hetzbollah in Libano ed il rafforzamento della egemonia Iraniana in Iraq,e della  pacificazione generale tra Sunniti e Sciti, che sottende  l’accordo tra Iran e Arabia saudita per chiudere la guerra nello Yemenh, e lo stesso ingresso dell’Egitto nell’area Brics che  lo ha  spostato  su posizioni  indipendenti dalla influenza USA .

distruggere la rete di combattenti di  Hamas   costituisce quindi  una ragione di legittimazione dell’ azione militare israeliana contro la popolazione di Gaza , del tutto fuorviante e spiantata, perchè  Hamas, piaccia o meno, rappresenta di fatto  ormai  da anni l ‘ espressione politica e militare della stragrande maggioranza del popolo di Gaza, ed il suo rapporto con il tessuto civile e sociale  è talmente forte e intrecciato da identificarla come una vera e propria forza di resistenza popolare di massa della popolazione di Gaza, collegata politicamente, militarmente, ed economicamente  da una rete di collegamento nel mondo islamico formidabile, che ha costruito nel tempo  una forza  tale da renderla in grado nella città di Gaza di mettere in campo, anche  con la copertura popolare, una capacità di resistenza militare  fortissima, che avrebbe reso dall’inizio impossibile all’ esercito israeliano  qualsiasi asettica  e chirurgica operazione di polizia militare, trasformando inevitabilmente  un attacco a Gaza in una strage di civili ed in una distruzione della città.

Tags: esodoGazapalestinesi
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