Il premier ungherese Viktor Orbán, di recente, ha avvisato del pericolo di guerra in Europa e riferendosi al conflitto russo-ucraino, ha rilasciato la seguente affermazione:
“L’Occidente è ad un passo dall’invio di truppe in Ucraina”, sottolineando però che l’Ungheria farà di tutto per restarne fuori dalla guerra o da futuri conflitti. (Fonte: Europa Today).
Riguardo la crisi israelo-palestinese si segnalano le seguenti notizie.
Il governo giamaicano, tra lunedì e ieri, ha preso la decisione di riconoscere la Palestina.
La decisione è stata confermata dal Ministro degli Affari Esteri e del Commercio Estero, Senatrice Kamina Johnson Smith, e così la Jamaica diventa il 140° stato a riconoscere la Palestina.
(Fonte: The Jamaica Observer)
Nel frattempo però nella città di Khan Yunis, situata nella parte meridionale della Striscia di Gaza, è stata scoperta una fossa comune con almeno 180 cadaveri di persone palestinesi. I corpi sono stati trovati vicino il Nasser Medical Complex, l’ospedale più grande a essere rimasto aperto e operativo nella Striscia.
Da sottolineare come l’ospedale sia stato perquisito dall’esercito israeliano prima che si ritirasse, e poi dopo, dalle squadre di ricerca, vengono ritrovate le fosse comuni con decine di cadaveri.
Tale notizia raccapricciante è stata riportata da numerose testate giornaliste, tra cui Al Jazeera e Il Post.
Secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, in questo momento sono stati rinvenuti e conteggiati più di 300 cadaveri, alcuni dei quali con le mani legate dietro la schiena.
Si tratta di crimini di guerra, tant’è che l’ONU ha sottolineato che serve urgentemente una “inchiesta credibile e indipendente” sulle fosse comuni appena scoperte.
L’immagine sopra raffigura la mappa geografica della striscia di Gaza.

