Inizio l’articolo con una storica notizia dall’Africa.
Nello stato africano della Namibia è accaduto uno storico evento.
Finalmente adesso ritornano dal confinante Botswana i discendenti della tribù Herero, che là fuggirono per salvarsi dal genocidio messo in atto dai coloni tedeschi ad inizio novecento, quando la Namibia era all’epoca la colonia tedesca chiamata “Africa tedesca del Sud-Ovest”
Hanno varcato il confine le prime 50 persone, nell’ambito di un programma di “giustizia riparativa” che dovrebbe durare fino al 2026.
Il genocidio degli Herero per tanti anni è stato motivo di forte tensione diplomatica tra lo stato africano e la Germania.
Il genocidio si verificò tra il 1904 e 1908, e Berlino per questo fatto storico porse le sue “scuse” alla Namibia solo nel 2021.
La fonte di questa storica notizia è “Nigrizia”.
La situazione in Medio Oriente, invece, continua ad infiammarsi.
In seguito ad un recente e devastante bombardamento israeliano nel quartiere di Dahiyeh, nella capitale libanese, è morto il capo storico di Hezbollah.
Infatti in una dichiarazione ufficiale rilasciata sabato 28 settembre, Hezbollah ha annunciato il martirio del Segretario generale, Sayyed Hassan Nasrallah.
La notizia ha fatto il giro del mondo e sconvolto il Libano, quest’ultimo ha proclamato e decretato tre giorni di lutto nazionale.
Attualmente i vertici di Hezbollah stanno decidendo il futuro successore.
Nel frattempo continuano i bombardamenti israeliani in varie zone del Libano, tra cui la capitale Beirut, lasciando diversi morti e feriti, mentre Hezbollah come risposta ha sparato 35 razzi verso il nord di Israele, dove hanno risuonato le sirene d’allarme.
Le Fonti consultate sono “Al Mayadeen”, “Al Jazeera”, “Ici Beyrouth” e “The Times of Israel”.
Nella confinante Austria, domenica 29 settembre, si sono svolte le elezioni parlamentari.
Oggi 30 settembre sono stati comunicati i risultati ufficiali, che hanno visto la vittoria del partito di estrema destra “Freiheitliche Partei Österreichs” (abbreviato in FPÖ, che tradotto dall’italiano significa Partito della Libertà d’Austria) con il 29% dei voti.
Il partito FPÖ ha ottenuto una storica vittoria, sconfiggendo il partito conservatore dell’attuale cancelliere in carica, Karl Nehammer, che si è fermato al secondo posto con il 26% dei voti.
A riportare questa notizia è il quotidiano “Tagescchau”.
In Danimarca il governo locale, di recente, ha presentato il piano per una nuova ed enorme riforma del sistema sanitario nazionale.
Le organizzazioni danesi di disabili affermano che la riforma presenterebbe diversi punti positivi, che potrebbero risolvere le: sfide, problemi, barriere, incoerenze e scarsi aiuti che avevano da parte del governo e sanità.
Tra i vari punti la riforma prevede:
1) alcuni compiti sanitari verranno trasferiti dai comuni alle regioni.
2) saranno creati 17 consigli sanitari, sia negli istituti di cure specializzate sia negli ospedali.
3) il governo rivedrà le regole per la fornitura di strumenti e ausili terapeutici.
4) maggiori diritti per i pazienti disabili.
La Danimarca ultimamente era stata anche criticata aspramente perfino dall’ONU, per la scarsa qualità di vita dei disabili danesi.
Infatti le critiche dell’ONU vertevano su: il mancato inserimento scolastico nonché il fatto che il sostegno che si può ottenere variava da comune a comune; ed infine l’aumento dell’uso della forze e coercizione negli ospedali psichiatrici e residenze per disabili.
La fonte danese consultata è l’importante associazione “Danske Handicaporganisationer”.
L’immagine sopra è la mappa geografica della Namibia.

