In Armenia in questi giorni ci sono enormi proteste contro il premier Nikol Pashinyan, assai impopolare, visto l’accordo di cessione di parti del territorio armeno all’Azerbaijan.
L’arcivescovo Bagrat Galstanyan, che guida le proteste popolari, ha affermato che si candida per un eventuale posto come “primo ministro ad interim” nel caso Nikol Pashinyan fosse rovesciato dal popolo e si dimettesse dalla carica.
A riferire le notizie sono stati i quotidiani “Pan Armenian” e “The Armenian Mirror-Espectator”.
Inoltre, sempre l’arcivescovo, nei confronti di Pashinyan l’ha etichettato come un bugiardo che ha portato il Paese alla rovina.
Mentre nella confinante Georgia, il Premier Irakli Kobakhidze, ha affermato che l’UE di recente lo ha ricattato riguardo la “legge sulle influenze straniere” approvata giorni fa, e lo ha minacciato di fare la stessa fine del premier slovacco Robert Fico; a riferirlo è il quotidiano Georgia Today.
Riguardo il conflitto russo-ucraino, hanno fatto scalpore le parole del Capo della NATO Jens Stoltenberg dette pochi giorni fa, in particolare ha affermato che gli stati membri dell’Alleanza dovrebbero allentare all’Ucraina le regole e divieto di usare le armi occidentali per colpire duramente il territorio russo, a riferirlo è il quotidiano “The Economist”.
Tali affermazioni vanno ad infuocare ulteriormente il clima già teso tra il Mondo Russo e il Mondo Occidentale, inoltre stridono fortemente con la propaganda atlantista degli ultimi due anni nella quale si affermava come “la NATO e Occidente non sono parte del conflitto russo-ucraino”…
Non si è fatta attendere la risposta del governo russo, il quale ha rimproverato e condannato fermamente le parole del Capo della NATO.
Inoltre il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha affermato che “La NATO sta aumentando il grado di escalation”, a riferire tali notizie sono stati il quotidiano “Izvestia” e “Reuters”.
Nel frattempo, la Francia mostra i muscoli. Infatti il ministro della difesa Sébastien Lecornu, il 23 maggio, ha annunciato che l’esercito francese ha effettuato il primo lancio di prova di un nuovo missile nucleare aria-terra.
Il nuovo missile si chiama “ASMPA-R”, ed è stato lanciato da un aereo da combattimento Rafale, e questo test è servito per riaffermare la deterrenza nucleare francese, secondo il ministro francese.
La Fonte di questa notizia è “SudOuest-France”.
Il 28 maggio 2024 gli stati di Irlanda, Spagna e Norvegia hanno ufficialmente riconosciuto lo stato di Palestina.
Mentre oggi 29 maggio il quotidiano “L’Indipendente” ha pubblicato una notizia importante, la presidente della commissione Europea Ursula Von Der Leyen è stata denunciata per complicità nel genocidio palestinese che sta accadendo a Gaza.
A fare la denuncia è stato il GIPRI (Istituto Internazionale di ricerca sulla pace di Ginevra).
Riguardo l’ambito sociale e assistenziale verso i disabili si debbono citare due notizie importanti.
Lo stato africano dello Zimbabwe, pochi giorni fa, ha ratificato il “Protocollo Africano sulla Disabilità”, aprendo la strada a maggiori diritti e inclusione per i disabili del Paese.
L’ha annunciato Mercy Dinha, il viceministro dei Servizi pubblici, del lavoro e della previdenza sociale; ed il quotidiano locale “The Herald”.
La locale comunità disabile zimbabwese è colma di gioia per questo traguardo storico!
In Romania di recente, il locale Ministero del Lavoro e della Solidarietà Sociale, ha annunciato che a partire da giugno 2024 saranno aumentate le indennità mensili ai disabili minorenni e adulti.
In particolare per quelli che rientrano nella categoria di “Disabilità grave”.
A riferirlo è il quotidiano rumeno “Adevarul”.
L’immagine sopra è l’Arcivescovo armeno Bagrat Galstanyan

