Il governo cinese, di recente, ha effettuato una storica mediazione andata a buon fine.
Ha mediato la pace tra i principali partiti politici palestinesi, in particolare tra Hamas e Fatah, che da anni non andavano troppo d’accordo.
In base a questa mediazione e accordo di pace, Hamas, Fatah e altre 12 fazioni palestinesi hanno siglato a Pechino un accordo e “governo di unità nazionale” per mantenere il controllo sulla Striscia di Gaza, una volta terminata l’aggressione israeliana.
Tale mossa diplomatica mette in difficoltà gli USA e Israele, in particolare quest’ultimo ha criticato la mediazione cinese e accordo tra i partiti politici palestinesi.
A riportare questa storica notizia sono “L’indipendente” e “Al Jazeera”.
Mentre adesso il governo israeliano sta esaminando alcune nuove proposte di legge riguardo la guerra a Gaza.
Tra questa proposte c’è anche quella di designare l’UNRWA come organizzazione terroristica, per via di un presunto coinvolgimento dei lavoratori dell’agenzia ONU nell’attacco del 7 ottobre e sui presunti legami con Hamas, e che potrebbe diventare ufficialmente legge entro qualche settimana o mese.
Delle accuse gravissime e insensate, visto e considerato che c’è pure un rapporto ONU, che ha denunciato l’assenza di prove del coinvolgimento della sua agenzia.
A riportare tale importante notizia è il quotidiano “L’indipendente”.
Nel mentre in Italia il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto la mattina del 25 luglio al Quirinale il presidente israeliano Isaac Herzog, che è venuto in Italia per una visita ufficiale.
Impedire i rischi di un allargamento del conflitto, un aumento degli aiuti e incessante impegno umanitario italiano per Gaza e la soluzione dei “due stati”: questi sono stati i principali argomenti discussi tra Mattarella e Herzog.
Successivamente ha avuto luogo l’incontro anche con il Primo Ministro Giorgia Meloni.
Le forze dell’ordine sono state dispiegate per garantire la sicurezza pubblica, e nel mentre si è svolta una manifestazione pro-Palestina di fronte al Quirinale, dove i manifestanti mostrano di non gradire la visita ufficiale del presidente israeliano, vista la strage e genocidio in atto a Gaza…
Le fonti di questa notizia sono “AGI” e “Ansa”.
Dal Sudamerica c’è una storica notizia: il presidente colombiano Gustavo Petro, di recente, ha firmato una legge nazionale che vieta definitivamente la famosa “Corrida de Toros”, perché non vogliono più spettacoli in cui si uccidono animali per divertimento.
A riportare questa storica notizia è il quotidiano “Voz De America”.
Dal Senegal, il neopresidente Bassirou Diomaye Faye ha avviato un’ambiziosa politica interna ed estera, molto interessante da osservare.
Si è offerto recentemente di fare da mediatore tra l’ECOWAS e gli stati del Niger, Mali e Burkina Faso, visto che non vanno d’accordo tra di loro ultimamente.
Ed oltre agli storici rapporti commerciali con l’Occidente, Faye ha riallacciato i rapporti diplomatici e commerciali anche con l’Iran e Cuba, in particolare nel settore automobilistico e medico-farmaceutico.
Dulcis in fundo, il presidente cinese Xi Jingping ha invitato il presidente senegalese per una visita ufficiale in Cina con l’obiettivo di rinforzare le relazioni bilaterali, in particolare nel campo delle infrastrutture.
A riportare la notizia sono: “Agence de Presse Sénégalaise” e “Nigrizia”.
Ed infine, ad Haiti continua la crisi politico-sociale che tormenta il paese caraibico da decenni.
La Polizia Nazionale d’Haiti (PNH) di recente ha annunciato di essere impegnata su più fronti contro le bande armate, più precisamente nelle città di: Ganthier, Léogâne e Gressier, dove si stanno verificando gli scontri più feroci tra governativi e le gang.
La fonte di questa notizia è il quotidiano locale “Le Nouvelliste”.
L’immagine sopra è il presidente senegalese Bassirou Diomaye Faye.

