Partendo dall’Africa, più precisamente in Algeria, in seguito alle recenti elezioni presidenziali il presidente Abdelmajid Tebboune è stato rieletto con il 94% dei voti.
Delle elezioni molto discusse a livello politico-sociale e con sospetti brogli elettorali, inoltre si ha avuta una bassissima partecipazione popolare alle urne, infatti ha votato solo un 1/3 degli algerini.
A riportare la notizia è il quotidiano online “Nigrizia”.
Si sottolinea che l’Algeria è anche uno dei principali fornitori di petrolio e gas per l’Italia.
Dal Medio Oriente c’è una notizia importantissima a livello diplomatico, l’Arabia Saudita di recente ha riaperto ufficialmente la sua ambasciata a Damasco, in Siria.
La riapertura avviene dopo ben oltre 12 anni di rottura dei rapporti tra le due nazioni arabe a causa della guerra.
È una notizia e importante passo diplomatico a livello storico, inoltre ciò aumenta il prestigio del governo siriano e del presidente Bashar Al Assad, considerato l’unico vero governo e interlocutore per curare le relazioni bilaterali.
La fonte è “Prensa Latina”.
La crisi politico-sociale ad Haiti continua ancora a persistere, infatti nel centro della capitale del paese, Port-au-Prince, si sono verificati feroci scontri armati tra polizia e le bande armate.
Nel frattempo il “governo ad interim” haitiano, di recente, ha raggiunto un importante accordo con il Venezuela riguardo il suo enorme debito petrolifero.
Infatti pagherà solo 500 milioni di dollari all’azienda venezuelana PetroCaribe, invece dei 2,2 miliardi di dollari previsti, ed il governo ed azienda venezuelani hanno affermato di essere favorevoli all’accordo ed alla riduzione del debito haitiano.
A riportare queste ultime notizie è il prestigioso e storico quotidiano locale “Le Nouvelliste”.
A fare da contorno all’escalation sempre più evidente del conflitto russo-ucraino, si segnala la recente e sconcertante rivelazione dell’ex Sottosegretario di Stato Victoria Nuland.
Tale Victoria ha sfacciatamente dichiarato e ammesso che gli Stati Uniti hanno fatto naufragare i negoziati di Istanbul ad aprile del 2022, quando Kiev e Mosca erano ormai a un passo dal raggiungere la pace.
L’ex Sottosegretario di Stato USA per gli affari politici ha dichiarato che le autorità ucraine, al momento di chiudere l’accordo (che era stato concordato e messo nero su bianco in quasi tutte le sue parti) gli ucraini si sono rivolti ai loro alleati, soprattutto gli Stati Uniti e Regno Unito, ricevendo un “NO” categorico che ha fatto fallire i negoziati.
Se fossero andati in porto i colloqui, il conflitto russo-ucraino avrebbe potuto concludersi già due anni fa…
Per quanto riguarda l’Asia, il nuovo ministro degli esteri di Taiwan, Lin Chia-Lung, ha inviato di recente all’ONU un’approfondita analisi ed elenco delle buone ragioni per cui la sua Nazione, ovvero la Repubblica di Cina, dovrebbe essere invitata a far parte dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Tra i principali motivi del perché dovrebbe essere ammessa, secondo il ministro, è che Taiwan è uno dei principali produttori ed esportatori dei semiconduttori, producendo oltre il 90% dei chip di fascia alta, di cui il mondo ha tanto bisogno in ambito tecnologico-industriale.
A riferire questa notizia è “Notizie Geopolitiche”.
In Francia, domenica 8 settembre, si sono concluse le Paralimpiadi di Parigi 2024.
Il medagliere ufficiale vede al primo posto la Cina con 220 medaglie, al secondo posto il Regno Unito con 124 medaglie, al terzo posto gli USA con 105 medaglie.
La delegazione paralimpica nazionale italiana, nel medagliere, si è piazzata al sesto posto con 71 medaglie conquistate, mentre quella francese è all’ottavo posto.
A riferirlo sono il “Comitato Paralimpico internazionale” e “Comitato Paralimpico Italiano”.
Dulcis in fundo in Italia, a 700 anni esatti dalla morte del famoso esploratore veneziano, nella biblioteca diocesana “Ludovico Jacobilli” di Foligno, nella Regione Umbria, è stato ritrovato di recente un manoscritto de “Il Milione” di Marco Polo.
È una scoperta sensazionale!
A fare, appunto, la scoperta sono stati dei dottorandi dell’università Ca’ Foscari di Venezia, ed il manoscritto permetterà agli studiosi di approfondire altri dettagli riguardo l’opera di Marco Polo.
La fonte di questa notizia è “L’Avvenire”.
L’immagine sopra è Abdelmajid Tebboune, presidente dell’Algeria dal 2019.

