L’articolo va letto, dal punto di vista della classe dei lavoratori, tenendo sullo sfondo questioni come i salari stagnanti, l’aumento del costo della vita e la crescente precarietà dell’occupazione. Dalle lunghe ore lavorative alla mancanza di sicurezza sul posto di lavoro, i lavoratori si trovano spesso a fronteggiare sfide sempre più difficili per garantire il sostentamento per sé e per le proprie famiglie. Questo drammatico quadro è reso possibile anche dalla mancanza di rappresentanza sindacale efficace e quindi dalla difficoltà nel far valere i propri diritti sul lavoro. A tutto ciò la cosiddetta sinistra rimane sorda e confusa…Redazione Forzalavoro
Pierluigi Bersani esprime in purezza lo stato confusionale della cosiddetta sinistra. A proposito di servizio pubblico, della Rai nello specifico, così si è espresso: “Lo Stato interviene laddove fallisce il mercato”. Ecco qui che il teorico della Ditta torna su quei concetti che hanno polverizzato la Costituzione. Lo Stato non è sussidiario al mercato, ma protegge beni pubblici per sottrarli alle dinamiche del mercato, che quindi si ritengono inadatte a garantire equità, giustizia, eguaglianza e democrazia.
Forse da quelle parti aleggia ancora lo spettro di Tony Blair, come se vivessimo in un’eterna appendice degli anni ’90.

