Israele ha bombardato un edificio dell’ambasciata iraniana a Damasco, Siria. Si arriva a questo dopo giorni di rialzo del conflitto in Libano del Sud e Siria. L’aumento delle pressioni internazionali, lo spostamento di alcuni governi europei (Spagna, Belgio, Irlanda), di parte dell’elettorato USA, le risoluzioni ONU hanno spinto Tel Aviv a cercare di rialzare il conflitto. Lo scopo è spingere Iran, Siria ed Hezbollah in guerra, per costringere USA e alleati a intervenire.
Raccapriccianti anche le immagini che arrivano da Al-Shifa a Gaza.
Mi spiace dirlo brutalmente, ma un conflitto esteso in Medio Oriente tra NATO-Israele e Siria-Iran, ammesso che la Russia non entri direttamente e che gli Stati limitrofi non si destabilizzino (Egitto ed Iraq), parallelamente a quello che sta accadendo in Ucraina e che riscoppia ciclicamente in Caucaso e nel Mar Rosso, si chiama III Guerra Mondiale.
Stasera affacciandomi alla finestra, il cielo di Roma è giallo, di una strana luce crepuscolare, che non sia un cattivo auspicio.
Si sta comed’autunnosugli alberile foglie.

