venerdì, Agosto 21, 2026
Spazio gestito da Risorgimento Socialista
Advertisement
  • Prima Pagina
  • Quaderni RS
  • Video
  • Audio
    • Interviste
    • Podcast
  • Eventi
    • Eventi Completati
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Prima Pagina
  • Quaderni RS
  • Video
  • Audio
    • Interviste
    • Podcast
  • Eventi
    • Eventi Completati
  • Contatti
No Result
View All Result
FORZA LAVORO
Spazio gestito da Risorgimento Socialista
No Result
View All Result
Home Geopolitica

Cronache dal mondo

Vincenzo Tartaglia by Vincenzo Tartaglia
Aprile 18, 2025
in Geopolitica
0
Cronache dal mondo
0
SHARES
25
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

 

In Sudan la guerra civile tra i governativi di Al-Burhan ed i ribelli RSF di Hemedti-Dagalo prosegue senza esclusione di colpi. L’esercito regolare sudanese, di recente, ha riconquistato Jabal Ayder e anche altri quartieri della città di Ombadda, quest’ultima è controllata per il 75% dall’esercito regolare. Ma se i governativi avanzano in molte regioni del paese africano, nella martoriata e famosa regione del Darfur invece arretrano, perché qui i ribelli RSF hanno man forte e avanzano. Nel frattempo il governo sudanese e la Russia hanno raggiunto un accordo per la futura installazione di una base navale e centro logistico russo nella città di Port Sudan, affacciata sullo strategico Mar Rosso. Ad annunciarlo è stato il Ministro degli Esteri sudanese, Alì Youssif. Un mare assai strategico dove passa buona parte del commercio navale mondiale, diretto verso il Canale di Suez, tant’è che anche il governo egiziano sa benissimo l’importanza di questo mare e del canale marittimo succitato che, insieme alla Russia e Iran, sostiene anch’esso il governo sudanese di Al-Burhan, un sostegno vitale anche per tenere sotto controllo la frontiera meridionale con il Sudan ed evitare il caos. Un caos esacerbato ulteriormente dagli attacchi indiscriminati delle RSF nei confronti dei civili. Infatti nel campo profughi di Zamzam, vicino la città di El Fasher, di recente sono state uccise più di 500 persone e si sono verificati saccheggi e stupri di massa nei confronti delle donne. Un attacco atroce che è stato duramente condannato anche dall’ONU. Il massacro nei confronti dei civili nel campo profughi di Zamzam, è parte di una pesante offensiva militare delle milizie RSF che stanno tentando di conquistare la città di El Fasher, una delle poche città ancora in mano governativa nella regione del Darfur e sotto pesante assedio da un anno. Si sottolinea che il 15 aprile il martoriato paese africano “celebra” i due anni di guerra civile tra i governativi e le milizie RSF.

In Medio Oriente l’esercito israeliano continua a bombardare la martoriata striscia di Gaza, dove nelle ultime 24 ore sono morti 17 palestinesi e circa 70 ne sono rimasti feriti. Nel mentre il gruppo di resistenza palestinese Hamas sta esaminando i requisiti della recente proposta di “cessate il fuoco” proposto da Tel Aviv, ed hanno riferito che daranno una risposta il prima possibile nei colloqui. La proposta israeliana, inoltrata agli egiziani e qatarioti che sono gli storici mediatori delle due parti in conflitto, prevede un “cessate il fuoco” di 45 giorni in cambio del rilascio di 11 prigionieri israeliani da parte di Hamas. Nel frattempo la guerra infuria a Gaza, il governo israeliano di Netanyahu di recente ha deciso di raddoppiare il numero dei coloni ebrei nelle alture siriane del Golan, una zona strappata alla Siria ed occupata illegalmente da Tel Aviv dal lontano 1967. Attualmente ci vivono nelle suddette Alture 30 mila ebrei e più di 20 mila cittadini appartenenti alla comunità etnico-religiosa dei Drusi. L’obiettivo di Netanyahu è aumentare la presenza coloniale ebraica, offrendo ai coloni dei sostanziosi incentivi economici per i coloni ultranazionalisti che decidono di stabilirsi nell’area. Un’area dove da dicembre 2024, in seguito al crollo del governo siriano di Bashar Al-Assad che rivendicava le alture come legittimamente sue, adesso l’esercito israeliano ha mano libera per espandersi, infatti lo strategico e imponente Monte Hermon e zone adiacenti della Siria sono state conquistate da Israele in questi mesi, dove ha anche installato ulteriori basi militari, giustificando il tutto per presunti “motivi di sicurezza”.

Il Venezuela, di recente, per far fronte alle sanzioni statunitensi e ravvivare l’economia ha deciso di espandere la sua capacità di produzione nazionale del greggio. L’azienda nazionale petrolifera PDVSA, in collaborazione con il governo socialista di Maduro, con la Petromonagas, la VCHOA e l’Università delle Scienze Humberto Fernàndez Moràn del Venezuela, hanno implementato un programma che prevede la costruzione di impianti di desalinizzazione del greggio, esplorazione di nuovi giacimenti petroliferi e la diversificazione della produzione del petrolio anche in altri settori, come ad esempio quello petrolchimico. Il tutto con l’obiettivo di essere più autosufficienti e resistenti alle sanzioni statunitensi, dare impulso all’industria petrolifera nazionale e aumentare le esportazioni. Infatti da febbraio 2025 il paese latinoamericano ha aumentato la produzione petrolifera e si è anche registrata una considerevole crescita economica.

Ed infine in Thailandia, di recente, il governo locale ha approvato una legge che vieta espressamente le punizioni corporali ai bambini, sia a scuola sia a casa. Con questa decisione e legge, la nazione asiatica diventa il 68° paese al mondo a vietare le punizioni corporali e psicologiche in tutti gli ambiti: a scuola, a casa, centri per minori e così via.

 

 

 

Previous Post

Come le élite neoliberiste raggirano i popoli

Next Post

Il diritto alla pace da Aristotele ai giorni nostri

Next Post
Il diritto alla pace da Aristotele ai giorni nostri

Il diritto alla pace da Aristotele ai giorni nostri

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Recenti

  • Il Manuale Cencelli, oggi sostituito da quello delle parentele Agosto 9, 2026
  • Decreto sicurezza: la polizia può fermarti per 12 ore senza un giudice Luglio 15, 2026
  • Dal Medio Oriente all’America Latina: il mondo entra in una nuova stagione di instabilità Luglio 1, 2026
  • Tecnoautoritarismo: il potere esecutivo divora la democrazia? Giugno 29, 2026
  • Salario minimo affossato? L’accusa alla triplice sindacale scuote il mondo del lavoro Giugno 18, 2026

Ultimi Commenti

  • Francesco Stolfa su Il mondo sottosopra della UE
  • Luigi Proia su A che cosa servono gli intellettuali di sinistra
  • Angelo Criscuoli su Uno sputo in faccia dal Parlamento europeo alla storia del socialismo
  • Angelo Criscuoli su Lineamenti dell’attuale storiografia italiana sul socialismo
  • Gigi Bettoli su Lineamenti dell’attuale storiografia italiana sul socialismo

Archivio

  • Agosto 2026 (1)
  • Luglio 2026 (2)
  • Giugno 2026 (7)
  • Maggio 2026 (5)
  • Aprile 2026 (2)
  • Marzo 2026 (7)
  • Febbraio 2026 (11)
  • Gennaio 2026 (9)
  • Dicembre 2025 (6)
  • Novembre 2025 (6)
  • Ottobre 2025 (5)
  • Settembre 2025 (6)
  • Agosto 2025 (6)
  • Luglio 2025 (3)
  • Giugno 2025 (2)
  • Maggio 2025 (13)
  • Aprile 2025 (6)
  • Marzo 2025 (9)
  • Febbraio 2025 (12)
  • Gennaio 2025 (13)
  • Dicembre 2024 (12)
  • Novembre 2024 (9)
  • Ottobre 2024 (12)
  • Settembre 2024 (10)
  • Agosto 2024 (16)
  • Luglio 2024 (13)
  • Giugno 2024 (13)
  • Maggio 2024 (12)
  • Aprile 2024 (14)
  • Marzo 2024 (11)
  • Febbraio 2024 (13)
  • Gennaio 2024 (17)
  • Dicembre 2023 (20)
  • Novembre 2023 (16)
  • Ottobre 2023 (28)
  • Settembre 2023 (2)
  • Luglio 2023 (13)
  • Giugno 2023 (1)
Forza Lavoro | Spazio di cultura politica gestito e coordinato da Risorgimento Socialista

Viale Giotto 17 - 00153 Roma (RM)

C.F. 97916750587

Mail: info@forzalavoro.work

Politica di Riservatezza

© 2023 - Copyright Risorgimento Socialista - Tutti i diritti riservati

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Prima Pagina
  • Quaderni RS
  • Video
  • Audio
    • Interviste
    • Podcast
  • Eventi
    • Eventi Completati
  • Contatti

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.