Un rapporto di collaborazione diretto tra L ‘ Italia e i Brics possiamo farla diventare una prospettiva reale per il nostro paese .
Dobbiamo lavorare a creare le condizioni per arrivare ad una scelta come sistema paese di collaborazione geopolitica più ampia attraverso cui ricostruire la sovranita’ costituzionale del nostro paese , e smontare il modello sociale ed economico liberista che ha distrutto il nostro sistema produttivo ed il tessuto democratico del nostro stato .
Il movimento dei Lavoratori ed il tessuto sociale del nostro sistema produttivo reale devono essere i pilastri di questa scelta generale di sistema del nostro paese .
Il Risorgimento Socialista crede in questo progetto e ritiene che possa rappresentare la sola via di salvezza e ricostruzione democratica dell’ Italia repubblicana .
E’ necessario quindi costituire un Comitato nazionale per l ‘ adesione al sistema politico / economico dell’ ‘ area Brics, attraverso la chiusura negoziata di tutti gli scenari di guerra in atto , che divenga il soggetto propulsore di questa scelta sistemica del nostro paese
Dobbiamo come paese lavorare per realizzare :
1) Un accordo di cooperazione diretta che promuova un collegamento articolato e stabile ,economico , commerciale e Finanziario con la realtà dei paesi Brics , in grado di consentire al paese di espandere la propria forza produttiva reale , attraverso la messa in liquidazione del sistema euro/ Maastricht .
2) Un accordo di cooperazione internazionale integrata che avvii la ricostruzione di una nuova Europa, non liberista , fondata su un accordo tra Stati che si riappropriamo dei propri poteri costituzionali in materia di governo delle politiche economiche e di spesa , e recuperi la propria autonomia nei rapporti internazionali in una logica multipolare di dialogo e di cooperazione pacifica , in un quadro di relazioni commerciali sottratte al dominio dei mercati finanziari , che riconosca solo nell’ ONU la sede di mediazione e risoluzione. Pacifica e negoziata delle controversie internazionali .
3) Un accordo di cooperazione e distensione delle relazioni internazionali che ricollochi la Nato in una dimensione esclusivamente attuativa delle politiche degli Stati europei , subordinata ,all ‘ interno di una logica esclusivamente difensiva, alle rispettive Sovranita’ Costituzionali degli Stati componenti , facendone cessare il ruolo e la funzione di superstruttura militare al servizio del disegno unipolare statunitense di difesa ad oltranza della sua centralita’ politica, economica, finanziaria, e monetaria , e restituendo ai paesi principali dell’ Europa , nucleo fondativo della originaria CEE allargata ( Italia , Francia , Germania e Spagna ) il loro ruolo euromediterraneo di pace e distensione tra Est e Ovest , e cooperazione allo sviluppo tra Nord e Sud del Mondo .

