La signora vicepresidente invece di sproloquiare sul Fascismo maschilista che avanza malvagio e minaccia la buona America pensasse alla sua campagna elettorale.
Pensasse al modo in cui ha preso per il culo i palestinesi, o ha ignorato le questioni sociali , o i risultati economici interni della gestione di Biden , o peggio il grande appoggio ai lavoratori dell’ automobile dato dal pur malato presidente in carica.
La verità e’ che aveva ragione Sanders , l’ unico seriamente contrario alla sua candidatura.
La signora vicepresidente pensava evidentemente che tutta l ‘ America fosse come la California, dove peraltro ha pure perso tanti voti .
Era convinta , come la banda di stelle e stelline dello star system e del mondo dei media che la sostenevano , che le questioni sociali non fossero primarie per la vita degli americani, e che la crisi di identità e di ruolo ,antropologica e morale al tempo stesso , che vivono gli USA fosse una fake news di provenienza Putiniana.
Cari Compagni e care Compagne, non fate l’ errore di credere che ha perso, contro un avversario peraltro battibilissimo ,perché donna vittima del maschilismo imperante tra i bianchi americani e nelle minoranze etniche interne .
La signora Harris ha perso perché come la Clinton e’ una donna della Elite di sistema , tutta interna alle sue dinamiche di potere e di selezione .
In paesi ben più arretrati sui diritti di genere, Donne di reale valore , abituate a fare politica ragionando seriamente sui loro popoli , o vivendo l’ impegno politico direttamente dentro le loro contraddizioni, e spesso rischiando la pelle, hanno vinto .
Queste donne di spessore hanno vinto ed hanno governato perché il popolo si e’ sentito rappresentato da loro, come e’ accaduto. in Messico , in Brasile , in Birmania , in India, o addirittura in Pakistan.( 2 paesi Cattolici , 1 Induista , 1 Buddista , ed uno Mussulmano , pure mezzo integralista ).
Tutte donne di Grande valore.
La Harris ha perso perché non vale molto, ed e’ una espressione, peraltro debole , di una classe dirigente Post Clintoniana , che con la sola parziale eccezione di Obama , ha fallito nel suo approccio alla crisi del paese ed alla nuova ed inarrestabile, realtà internazionale multipolare .
E come la sua archetipa Clinton emana una presunzione evidente
A differenza della piagnona bellicista ha solo un gran bel sorriso.
Ma evidentemente le questioni nella America profonda sono talmente serie che il sorriso non basta
Quello serve a Hollywood , o nei talk show.
Del problema Trump, anch’ esso preoccupante, parlero’ nel prossimo articolo .

