Il 22 maggio i leader degli stati europei di Irlanda, Spagna e Norvegia hanno annunciato che riconosceranno la Palestina come Stato indipendente, a partire da martedì 28 maggio.
Ed i leader di quei paesi hanno affermato che gli altri paesi occidentali dovrebbero seguire il loro esempio.
A riferire la notizia sono stati i quotidiani “Reuters” e “Politico”; una notizia molto rilevante e non a caso l’ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) ha anche fatto notare che i tre succitati paesi europei sono stati tra i più critici nei confronti della condotta di guerra intrapresa da Israele.
Tel Aviv ha prontamente richiamato gli ambasciatori dei paesi europei che hanno riconosciuto la Palestina perché non ha gradito tale gesto, è furiosa e li ha accusati di “antisemitismo”.
Inoltre Israele ha anche richiamato i suoi ambasciatori da Irlanda, Spagna e Norvegia per mostrare sdegno.
A riferire la notizia è stato il “The Jerusalem Post”.
Nel frattempo, il quotidiano “Al Jazeera” ha fatto sapere che l’esercito israeliano continua a bombardare la striscia di Gaza, dove nelle ultime 24 ore sono morte 62 persone e più di 130 feriti.
Si sottolinea che i palestinesi morti sono quasi 36 mila adesso e ben 80 mila sono feriti, in stragrande maggioranza civili.
Nei caraibi, più precisamente nella Repubblica Dominicana, si sono appena concluse le elezioni presidenziali.
Risulta di nuovo vincitore il presidente Luis Abinader, che rimane in carica per i prossimi quattro anni (fino al 2028), ha vinto con più del 58% dei voti.
Si sottolinea che Abinader è uno dei presidenti più popolari dell’America Latina, con un indice di gradimento intorno al 70%.
Tali elezioni sono importanti, visto e considerato i tesi rapporti con la confinante Haiti, che sta attraversando un periodo di fortissima instabilità e anarchia politica.
Storicamente le due nazioni caraibiche hanno avuto degli alti e bassi nei rapporti diplomatici, rappresentando un’eccezione nella zona caraibica.
La fonte di questa notizia è il prestigioso e antichissimo quotidiano locale “Listín Diario”.
Nello stato africano del Ciad si sono concluse le elezioni presidenziali, e sono stati comunicati i risultati prima del previsto.
Ha vinto con il 61% dei voti il politico Mahamat Dèby Itno, il figlio del precedente presidente/dittatore Idriss Dèby.
L’avversario Succès Masra ha perso, prendendo però il 18% dei voti.
Si sottolinea che il Ciad è tutt’ora l’unico paese africano nel Sahel ad avere un’alleanza con la Francia, e una presenza militare francese.
Le fonti di questa notizia sono “Al Jazeera” e “Notizie Geopolitiche”.
Ed infine, l’istituto centrale di Polizia dell’Honduras, pochi giorni fa, ha ufficialmente vietato a tutti i suoi agenti in servizio di usare il social “Tik Tok”.
Inoltre, il succitato istituto, ha anche comunicato che i poliziotti che non rispetteranno tale divieto subiranno sanzioni e un regolare processo.
A riferire la notizia è stato il quotidiano locale “La Prensa”.

