venerdì, Agosto 21, 2026
Spazio gestito da Risorgimento Socialista
Advertisement
  • Prima Pagina
  • Quaderni RS
  • Video
  • Audio
    • Interviste
    • Podcast
  • Eventi
    • Eventi Completati
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Prima Pagina
  • Quaderni RS
  • Video
  • Audio
    • Interviste
    • Podcast
  • Eventi
    • Eventi Completati
  • Contatti
No Result
View All Result
FORZA LAVORO
Spazio gestito da Risorgimento Socialista
No Result
View All Result
Home Geopolitica

Il socialista Mamdani sindaco di New York. Un pugno nello stomaco per il Tycoon.

L’onda lunga americana può arrivare in Europa? Si può ipotizzare un “socialismo di ritorno”?

Letterio Licordari by Letterio Licordari
Novembre 5, 2025
in Geopolitica, Politica
0
Il socialista Mamdani sindaco di New York. Un pugno nello stomaco per il Tycoon.
0
SHARES
51
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

È figlio di migranti, è musulmano, è socialista. È Zohran Kwame Mamdani e ha 34 anni. Trump e i suoi accoliti lo hanno etichettato addirittura “pericoloso” e “jihadista”. Ma la sua elezione a sindaco di New York travalica i confini della metropoli statunitense e può costituire un volano importante per ribaltare, anche oltre Oceano, valori di giustizia sociale ed equità, in una realtà sempre più permeata, ovunque, dall’escalation di una destra lobbystica e guerrafondaia.

Un pugno nello stomaco per il “Tycoon”, che già in campagna elettorale aveva minacciato di tagliare i fondi alla City in caso di una sua vittoria. Che c’è stata, netta, nonostante una parte degli esponenti del suo partito, il Partito Democratico, non lo abbia sostenuto. Una vittoria del popolo, dei cittadini di New York, che hanno recepito la concretezza dei suoi programmi e l’aderenza ai bisogni della gente. Mamdani ha parlato di scuole accessibili, di sanità, di affitti bloccati, di diritti negati, ha denunciato i trafficanti della politica che comprano voti e persone, ha rivolto l’attenzione sulle diseguaglianze di ogni genere, ha denunciato le lobby che decidono su tutto. E poi non ha esitato a parlare di Trump, dei suoi “progetti” su Gaza, e senza peli sulla lingua ha pronunciato il termine “genocidio”, che per Trump è una bestemmia. Ma negli States oggi, evidentemente, non è più una parolaccia neppure il termine “socialismo”.

Mamdani ha vinto contro i ricchi e i prepotenti, ma anche contro il gotha del suo partito. È convinto di rendere la città più ricca del mondo un luogo con una qualità della vita migliore, ma per tutti. Ha vinto, nonostante scarsi sostegni economici in campagna elettorale, costruendo il suo successo e la sua credibilità casa per casa e in mezzo alla strada, soprattutto nei quartieri poveri. La sua elezione riporta speranza, diventa fiducia nelle possibilità di alternativa contro il potere dilagante della tirannia vestita da democrazia, riporta in primo piano la volontà del popolo, che deve stare al centro dell’attenzione e della realtà sociale ed economica.

Provocato, ha risposto a Trump evidenziando che “in questo momento di oscurità politica New York sarà la luce”. Una luce che si intravede anche in Virginia e nel New Jersey, dove i dem hanno prevalso sui repubblicani del Tycoon eleggendo i propri governatori, segno tangibile di una oggettiva insofferenza all’oscurità del trumpismo e alle sue scellerate e schizofreniche politiche “punitive”. Mamdani ha intenzione di tassare le grandi ricchezze, le “specie protette” ovunque nel mondo dalle destre liberiste o pseudo-liberiste, e lo farà.

Gli USA non sono mai stati il modello perfetto della politica, ma hanno sempre avuto influenza (soprattutto negativa) nel resto del mondo. La vittoria di Mamdani non è di certo una rivoluzione, ma un segnale. L’onda lunga americana può arrivare in Europa e, quindi, anche in Italia, dove il governo e i partiti della destra neofascista e, quindi, trumpiana, rappresentano gli scendiletto preferiti e i sudditi ossequienti del ciuffo biondo imperante. Un socialismo che proviene da oltre Oceano, che può tornare nelle terre europee in cui è nato ma che è stato ripudiato in nome di un liberismo falsificato e ingannevole. Il popolo, quando vuole e quando può, dimostra di saper scegliere.

Previous Post

Decaro e la Puglia: promesse senza sostanza

Next Post

Il concetto di “patrimoniale” non è della sinistra, ma del buonsenso e dell’equità

Next Post
Il concetto di “patrimoniale” non è della sinistra, ma del buonsenso e dell’equità

Il concetto di “patrimoniale” non è della sinistra, ma del buonsenso e dell’equità

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Recenti

  • Il Manuale Cencelli, oggi sostituito da quello delle parentele Agosto 9, 2026
  • Decreto sicurezza: la polizia può fermarti per 12 ore senza un giudice Luglio 15, 2026
  • Dal Medio Oriente all’America Latina: il mondo entra in una nuova stagione di instabilità Luglio 1, 2026
  • Tecnoautoritarismo: il potere esecutivo divora la democrazia? Giugno 29, 2026
  • Salario minimo affossato? L’accusa alla triplice sindacale scuote il mondo del lavoro Giugno 18, 2026

Ultimi Commenti

  • Francesco Stolfa su Il mondo sottosopra della UE
  • Luigi Proia su A che cosa servono gli intellettuali di sinistra
  • Angelo Criscuoli su Uno sputo in faccia dal Parlamento europeo alla storia del socialismo
  • Angelo Criscuoli su Lineamenti dell’attuale storiografia italiana sul socialismo
  • Gigi Bettoli su Lineamenti dell’attuale storiografia italiana sul socialismo

Archivio

  • Agosto 2026 (1)
  • Luglio 2026 (2)
  • Giugno 2026 (7)
  • Maggio 2026 (5)
  • Aprile 2026 (2)
  • Marzo 2026 (7)
  • Febbraio 2026 (11)
  • Gennaio 2026 (9)
  • Dicembre 2025 (6)
  • Novembre 2025 (6)
  • Ottobre 2025 (5)
  • Settembre 2025 (6)
  • Agosto 2025 (6)
  • Luglio 2025 (3)
  • Giugno 2025 (2)
  • Maggio 2025 (13)
  • Aprile 2025 (6)
  • Marzo 2025 (9)
  • Febbraio 2025 (12)
  • Gennaio 2025 (13)
  • Dicembre 2024 (12)
  • Novembre 2024 (9)
  • Ottobre 2024 (12)
  • Settembre 2024 (10)
  • Agosto 2024 (16)
  • Luglio 2024 (13)
  • Giugno 2024 (13)
  • Maggio 2024 (12)
  • Aprile 2024 (14)
  • Marzo 2024 (11)
  • Febbraio 2024 (13)
  • Gennaio 2024 (17)
  • Dicembre 2023 (20)
  • Novembre 2023 (16)
  • Ottobre 2023 (28)
  • Settembre 2023 (2)
  • Luglio 2023 (13)
  • Giugno 2023 (1)
Forza Lavoro | Spazio di cultura politica gestito e coordinato da Risorgimento Socialista

Viale Giotto 17 - 00153 Roma (RM)

C.F. 97916750587

Mail: info@forzalavoro.work

Politica di Riservatezza

© 2023 - Copyright Risorgimento Socialista - Tutti i diritti riservati

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Prima Pagina
  • Quaderni RS
  • Video
  • Audio
    • Interviste
    • Podcast
  • Eventi
    • Eventi Completati
  • Contatti

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.