Alla figura del medico César-Emmanuel Grappein (1772-1855), in due periodi amministratore di Cogne nel secondo decennio dell’Ottocento, la storiografia italiana non ha dato adeguata attenzione, tanto che se ne segnala l’assenza tanto nel monumentale Dizionario Biografico degli Italiani quanto nell’affollata Wikipedia. Eppure il suo operato pubblico merita una riscoperta in una chiave non solo localistica: è questo l’assunto di base sottolineato più volte dagli autori del volume – il valdostano Guido Aiazzi alla sua prima opera edita e un rinomato studioso ligure, Giovanni Alpa.
Al loro generoso impegno si deve non solo una rilettura del profilo biografico del Grappein ma un tentativo di interpretare la sua concreta attività amministrativa nella chiave di precursore del socialismo nella Valle o meglio di socialista utopista, sulla base di ripetuti confronti con l’elaborazione in merito di Marx e Engels, benché, come notato nella ricerca più avvertita sul corpus marx-engelsiano (da ultimo Luciano Canfora), tali riferimenti sovente polemici, se non strumentali, e non univoci ad altre correnti socialiste della metà del secolo XIX siano da considerare in riferimento a quella temperie politico-culturale e alle lotte interne al movimento dei lavoratori.
Nell’agile volume si ritroveranno scorci della società valdostana e del clima politico-culturale del tempo: emerge così più nitida la personalità del Grappein, stretta fra l’ostilità di ambienti clericali e possidenti e la scelta di promuovere il progresso civile e socio-economico delle classi del territorio (in particolare per chi lavorava nel settore minerario), con una spiccata sensibilità verso una cauta modernizzazione in una realtà ancora segnata dai cascami dell’Ancien Regime: in tal senso è del tutto pertinente l’indicazione degli autori per cui sia stato non già il Regno sabaudo post-napoleonico ma l’irruzione del movimento dei lavoratori a operare una cesura netta in senso democratico. In definitiva, si consiglia l’opera non solo ai cultori di storia locale ma a quanti si interessano di una migliore conoscenza della storia non evenemenziale ma a partire dai bisogni delle classi popolari.
Gaetano Colantuono – Bari
Giovanni Alpa – storico ligure
Guido Aiazzi – sottufficiale della polizia comunale di Aosta
Entrambi dirigenti del partito Risorgimento socialista

