Alle segreterie regionali di CGIL e UIL Puglia.
Il partito Risorgimento socialista aderisce convintamente alle mobilitazioni intraprese dal sindacato in difesa della Costituzione originaria e contro l’autonomia differenziata, partecipando alla manifestazione regionale del 9 febbraio a Bari e contribuendo all’opposizione sociale a tale provvedimento che si pone in continuità con le forsennate revisioni costituzionali promosse trasversalmente – talvolta nell’acquiescenza delle organizzazioni del movimento dei lavoratori – durante la cd. “seconda Repubblica”; gli esiti di tale processo sono evidenti: restringimento dei diritti dei lavoratori e delle classi popolari in termini di welfare; aumento delle diseguaglianze sociali e territoriali; autoritarismo dall’alto (in particolare verso i dissidenti e i lavoratori migranti) e passivizzazione/clientelismo fra le classi popolari. In altre parole, la cd. “seconda Repubblica”, a prescindere da chi vinca le elezioni, rappresenta una prolungata manifestazione post-democratica e della “cappa antisocialista”.
Responsabili di tale deriva sono indubbiamente le classi dirigenti italiane e locali ma anche le tecnostrutture dell’UE – impropriamente considerata come sinonimo di un’Europa di popoli autonomi e sovrani. Ne è esempio l’utilizzo degli stessi fondi PNRR nella scuola: con essi si è assistito alla riaffermazione dei percorsi quadriennali alle superiori associata alla promozione del sistema privato degli ITS, ossia a una riduzione del pubblico e a una privatizzazione nel settore fondamentale dell’istruzione.
Pertanto chiediamo, come eredi della tradizione socialista che tanto ha dato alla migliore azione sindacale in Italia e come promotori di una rappresentanza neosocialista finora mancante in Italia,una contestazione dell’attuale provvedimento dell’autonomia differenziata, un impegno di lungo periodo per il ripristino della Costituzione antifascista originaria e per la ripresa di una conflittualità sociale, sale di ogni democrazia, infine un adeguato impegno del sindacato nel condannare il genocidio del popolo palestinese e le politiche militaristiche.
Il partito metterà a disposizione delle mobilitazioni sindacali in tal senso anche i suoi strumenti, la collana di studi Quaderni di Risorgimento socialista e il sito
Forzalavoro.work .
Saluti socialisti,
il coordinamento regionale di Risorgimento socialista Puglia
rspuglia2016@gmail.com
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Risorgimento socialista Puglia
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