venerdì, Agosto 21, 2026
Spazio gestito da Risorgimento Socialista
Advertisement
  • Prima Pagina
  • Quaderni RS
  • Video
  • Audio
    • Interviste
    • Podcast
  • Eventi
    • Eventi Completati
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Prima Pagina
  • Quaderni RS
  • Video
  • Audio
    • Interviste
    • Podcast
  • Eventi
    • Eventi Completati
  • Contatti
No Result
View All Result
FORZA LAVORO
Spazio gestito da Risorgimento Socialista
No Result
View All Result
Home Politica

L’Intelligenza Artificiale come terreno di egemonia culturale

Una rappresentazione forgiata nello scontro tra Capitalismo inclusivo e Stato nazionale

Vadim Bottoni by Vadim Bottoni
Febbraio 25, 2024
in Politica, Primo Piano
0
L’Intelligenza Artificiale come terreno di egemonia culturale
0
SHARES
51
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Sentiamo spesso dire che è in atto, ormai da mezzo secolo, una ristrutturazione di quel capitalismo denominato della golden age, nato nel secondo dopoguerra e presente fino a metà anni Settanta, che fu di tipo redistributivo ed espansivo. Questa ristrutturazione in chiave liberista inizia dalla cosiddetta deregulation di fine anni Settanta, con Thatcher e Regan per intenderci, per arrivare fino ai giorni nostri.

Con la deregulation muore una forma di capitalismo e ne nasce una nuova.

Muore il capitalismo che era di tipo redistributivo con estensione della classe media, espansivo con massimizzazione della produzione reale e minimizzazione della rendita finanziaria, e che prevedeva un ruolo economico attivo dello Stato (che aveva margini di autonomia rispetto alla logica di mercato). Nasce un capitalismo ad alta concentrazione di ricchezza, finanziarizzato in quanto basato sulla valorizzazione della rendita fino alla massimizzazione dell’emissione di titoli, in cui il ruolo economico attivo dello Stato viene marginalizzato.

Questa marginalizzazione non significa che lo Stato non debba impegnarsi dal punto di vista normativo ed istituzionale a garantire l’esistenza e il funzionamento del mercato[i]. Infatti, come predicato esplicitamente dall’ordo-liberismo lo Stato deve agire in conformità alla logica di mercato[ii]. Ciò che invece allo Stato è impedito è il governo del mercato, nel senso che non può interferire sulle funzioni che garantiscono l’effettività della concorrenza e della competitività richieste dal mercato. Di fatto in questi anni si è mostrato il fallimento di tale ideologia in quanto è emersa l’inconsistenza dei suoi presupposti, ovvero si è palesata l’incapacità di autoregolazione del mercato e la sua conseguente forte instabilità. Questi fattori destabilizzanti determinano infatti crisi ricorrenti che hanno reso necessario il governo dell’economia di mercato da parte della mano pubblica, basta vedere gli ultimi dodici anni a proposito. L’intervento correttivo dello Stato è quindi diventato una necessità per la stabilizzazione del sistema economico.  Questo governo del mercato, è passato prima attraverso le politiche monetarie non convenzionale delle Banche Centrali, che sono istituti di emissione di diritto pubblico a prescindere dalla natura degli azionisti, e poi direttamente con politiche fiscali attraverso l’intervento della spesa pubblica per guidare la ripresa, i salvataggi delle grandi banche per evitare crisi sistemiche e infine si sono rese necessarie vere e proprie politiche industriali dello Stato per sopperire alla disorganizzazione dei mercati incapaci di rispondere agli shock economici.

Lo snodo fondamentale da comprendere è che: se l’intervento attivo dello Stato nell’economia è diventato una necessità per avere quel minimo di stabilità che consenta il mantenimento del modo di produzione capitalistico, allora per le classi dominanti occorre fare in modo che questa gestione sia conforme ai loro interessi, ovvero occorre una gestione privata delle risorse pubbliche al fine di preservare gli attuali interessi.

Insomma come giustificare l’evidente uso delle risorse pubbliche al fine di “socializzare le perdite e privatizzare i profitti”?

Evidentemente la vecchia ideologia nata dalla deregulation sulla base del motto “lo Stato è il problema, il mercato è la soluzione” non può più essere più la maschera adeguata per occultare o trasfigurare questi strutturali fallimenti dei mercati. Il nervo scoperto dalla caduta del velo ideologico liberista rischiava quindi di esser colpito da rivendicazioni sociali che avrebbero potuto far virare il necessario intervento dello Stato verso obiettivi di utilità sociale, facendo al contempo avanzare rivendicazioni salariali e di difesa dei diritti sociali che avrebbero colpito gli interessi delle classi egemoni, prive ormai di un adeguato scudo ideologico.

Per le classi dominanti allora si è posta la necessità di produrre una nuova visione del mondo (alias ideologia) per rinnovare l’egemonia culturale che dura da cinquant’anni: visto che i cambiamenti più rilevanti del capitalismo avvengono nelle rivoluzioni industriali, quale migliore occasione per una gattopardesca rinnovata egemonia culturale facendo leva proprio sull’annunciata imminente rivoluzione industriale 4.0 prodotta dall’irruzione di avanzati prodotti tecnologici notoriamente classificati come strumenti di Intelligenza Artificiale?

L’ideologia del capitalismo inclusivo 4.0 (stakeholder capitalism), per cui il capitale addirittura incorporerebbe il ruolo di uno Stato e quindi lo esautorerebbe, nasce da questi presupposti: per approfondire il nesso tra rinnovata ideologia del capitale e ruolo dell’Intelligenza Artificiale rimandiamo a questo evento.  Buona visione.

Tags: capitalismo inclusivoIntelligenza artificialequarta rivoluzione industriale
Previous Post

Lo splendido isolamento

Next Post

Pericolosi rigurgiti di intolleranza

Next Post
Pericolosi rigurgiti di intolleranza

Pericolosi rigurgiti di intolleranza

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Recenti

  • Il Manuale Cencelli, oggi sostituito da quello delle parentele Agosto 9, 2026
  • Decreto sicurezza: la polizia può fermarti per 12 ore senza un giudice Luglio 15, 2026
  • Dal Medio Oriente all’America Latina: il mondo entra in una nuova stagione di instabilità Luglio 1, 2026
  • Tecnoautoritarismo: il potere esecutivo divora la democrazia? Giugno 29, 2026
  • Salario minimo affossato? L’accusa alla triplice sindacale scuote il mondo del lavoro Giugno 18, 2026

Ultimi Commenti

  • Francesco Stolfa su Il mondo sottosopra della UE
  • Luigi Proia su A che cosa servono gli intellettuali di sinistra
  • Angelo Criscuoli su Uno sputo in faccia dal Parlamento europeo alla storia del socialismo
  • Angelo Criscuoli su Lineamenti dell’attuale storiografia italiana sul socialismo
  • Gigi Bettoli su Lineamenti dell’attuale storiografia italiana sul socialismo

Archivio

  • Agosto 2026 (1)
  • Luglio 2026 (2)
  • Giugno 2026 (7)
  • Maggio 2026 (5)
  • Aprile 2026 (2)
  • Marzo 2026 (7)
  • Febbraio 2026 (11)
  • Gennaio 2026 (9)
  • Dicembre 2025 (6)
  • Novembre 2025 (6)
  • Ottobre 2025 (5)
  • Settembre 2025 (6)
  • Agosto 2025 (6)
  • Luglio 2025 (3)
  • Giugno 2025 (2)
  • Maggio 2025 (13)
  • Aprile 2025 (6)
  • Marzo 2025 (9)
  • Febbraio 2025 (12)
  • Gennaio 2025 (13)
  • Dicembre 2024 (12)
  • Novembre 2024 (9)
  • Ottobre 2024 (12)
  • Settembre 2024 (10)
  • Agosto 2024 (16)
  • Luglio 2024 (13)
  • Giugno 2024 (13)
  • Maggio 2024 (12)
  • Aprile 2024 (14)
  • Marzo 2024 (11)
  • Febbraio 2024 (13)
  • Gennaio 2024 (17)
  • Dicembre 2023 (20)
  • Novembre 2023 (16)
  • Ottobre 2023 (28)
  • Settembre 2023 (2)
  • Luglio 2023 (13)
  • Giugno 2023 (1)
Forza Lavoro | Spazio di cultura politica gestito e coordinato da Risorgimento Socialista

Viale Giotto 17 - 00153 Roma (RM)

C.F. 97916750587

Mail: info@forzalavoro.work

Politica di Riservatezza

© 2023 - Copyright Risorgimento Socialista - Tutti i diritti riservati

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Prima Pagina
  • Quaderni RS
  • Video
  • Audio
    • Interviste
    • Podcast
  • Eventi
    • Eventi Completati
  • Contatti

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.